A Rapallo, la situazione politica ha raggiunto livelli di instabilità allarmanti, con dinamiche che ricordano una fusione tra il film horror “Shining” e il romanticismo di “Il Tempo delle Mele”. L’amministrazione guidata da Elisabetta Ricci è emersa da una serie di compromessi, accordi e disaccordi, sotto l’influenza dell’ex sindaco Carlo Bagnasco, il quale ha cercato di collocare i suoi sostenitori in ruoli chiave dell’amministrazione.

Il fulcro della critica è l’assessorato ai valori pubblici, gestito da Filippo Lasinio. Questo assessorato ha visto la nascita del controverso progetto “Parco Casale”, che ha suscitato malcontento tra la maggioranza dei cittadini. La mancanza di gestione adeguata ha contribuito al deterioramento delle condizioni della città, con lavori pubblici avviati ma mai portati a termine.

Recentemente, l’instabilità politica ha portato a una rottura all’interno della maggioranza, culminata con l’esautorazione di Lasinio e del vice sindaco Tasso dopo incontri segreti. La situazione si è ulteriormente complicata con le dimissioni di Salvatore Alongi e il ritiro del sostegno da parte di Forza Italia, il che ha spinto la sindaco Ricci a etichettare i fedelissimi di Bagnasco come “traditori”.

Contrariamente a quanto sembrava all’inizio, quando la sindaco annunciò la propria intenzione di dimettersi — suscitando l’entusiasmo tra i cittadini di Rapallo — la situazione ha preso una piega inaspettata. Dopo pochi giorni, è stato formato un nuovo governo cittadino, reintegrando Lasinio e assegnando ruoli importanti a importanti sostenitori di Forza Italia come Antonella Aonzo e Elisabetta Lai, suscitando ulteriori critiche sulla loro idoneità.

La città di Rapallo continua a subire le conseguenze di questa instabile amministrazione. La comunità, stanca e delusa, si confronta con la realtà di una governance che sembra privilegiare gli interessi personali rispetto a quelli pubblici. Nonostante gli sforzi simbolici, come il gesto della sindaco di offrire un mazzo di fiori alle donne della News Entry, la sensazione prevalente è che la situazione potrebbe ancora peggiorare. La speranza resta che, alla fine, la comunità riesca a trovare una strada verso una governance più efficace e responsabile per migliorare le condizioni della città.

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