Alla vigilia degli Australian Open 2026, Jannik Sinner ha preso parte a un match di esibizione contro il canadese Félix Auger-Aliassime, indossando un kit dalle tonalità particolari: una maglia color senape accompagnata da pantaloni verde oliva. Durante le interviste post-partita, Sinner ha espresso in modo diplomatico le sue riserve riguardo ai colori scelti da Nike, rivelando che da questa stagione avrà maggiore voce in capitolo sulla selezione dei propri outfit.
Nel primo turno del torneo australiano, Sinner ha indossato una versione invertita del suo kit di esibizione, ossia maglia verde oliva e pantaloni senape. Questa scelta è nettamente diversa dalla tendenza fluo e dai colori vivaci che predominano nel primo Slam della stagione.
La strategia di Nike nei confronti di Sinner sembra differente rispetto a quella riservata a Carlos Alcaraz. Quest’ultimo ha sfoggiato un look contemporaneo con maglie senza maniche che esaltano il suo fisico, nonché giacche di design moderno per le interviste. In contrasto, Sinner ha ricevuto outfit più tradizionali, compreso il kit senape e una polo rugby vista al Roland Garros dell’edizione precedente, abbinati a una giacca verde oliva.
Questa apparente disparità di trattamenti potrebbe avere radici nella diversa percezione pubblica che i due tennisti suscitano. Alcaraz si presenta come una figura solare e coinvolgente, mentre Sinner, sebbene di successo, mantiene un approccio più riservato e “robotico”. Ciò si riflette non solo nei loro stili di abbigliamento, ma anche nelle rispettive interazioni con il pubblico. Alcaraz, con la sua carica pop, riesce a richiamare l’attenzione di personaggi come Spike Lee, mentre Sinner, pur avendo un seguito significativo, si distingue per il suo profilo più basso e composto.
Nike non ha sicuramente trascurato Sinner durante la loro collaborazione; piuttosto, ha lavorato per instaurare una connessione autentica tra lui e i fan, specialmente in Italia. Tuttavia, Alcaraz è percepito come la vera superstar, in un contesto in cui la personalità gioca un ruolo cruciale nella costruzione dell’immagine pubblica. Sinner, che ricorda il concetto di “quiet luxury”, ha guadagnato anche il favore di marchi come Gucci, che lo hanno scelto come ambasciatore.
Il futuro si preannuncia interessante per entrambi i tennisti, poiché continuano a navigare le loro carriere e il mondo del tennis con stili e personalità uniche. Le dinamiche di rivalità tra Sinner e Alcaraz non solo alimentano l’interesse per il tennis, ma potrebbero influenzare anche le strategie di marketing e sponsorship nel panorama sportivo contemporaneo.
